Sabato 8 aprile

14.45_Registrazione

15.15_Plenary Session

Salvatore Di Dio

PUSH
Palermo

Leoluca Orlando

Sindaco
Comune di Palermo

Andrea Cusumano

Assessore alla Cultura
Comune di Palermo

16.00_Urban Lab  

Gli speaker presentano progetti e idee innovative applicabili a Palermo. Ogni intervento ha una durata di 10 minuti.

Richard Catherall

Katarsis ventures
Famagosta

Bio

Richard è un mentore di fama internazionale, che supporta imprenditori sociali aiutandoli a far crescere e sviluppare i loro progetti in luoghi difficili. Nel 2011 ha fondato Katarsis Ventures con l’obiettivo di diventare il portatore di cambiamento tra coloro che mirano a portare a loro volta il cambiamento in contesti marginali. Con la sua società a progressivamente dimostrato che è possibile alimentare l’innovazione, abilitare le imprese e convogliare investimenti anche nei posti meno ricchi del nostro pianeta. Richard è inoltre tra i membri della Advisory Board di PUSH.

Abstract

Peter Paul Kainrath

Manifesta
Amsterdam

Bio

Ha studiato pianoforte presso il conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano, a Vienna e al conservatorio Tchaikovsky di Mosca. Per diversi anni ha svolto un’intensa attività concertistica, interrotta nel 2001 quando ha deciso dedicarsi integralmente all’ambito direzione artistica e delle produzioni TV. Peter Paul è stato direttore del festival di musica contemporanea KLANGSPUREN (dal 2001 al 2012), fondatore e direttore artistico del TRANSART FESTIVAL, direttore artistico della Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e vicedirettore della Fondazione MANIFESTA. Come presidente della piccola società di produzione televisiva Mediaart production coop è responsabile di diversi documentari d’arte e di musica. È inoltre responsabile per lo sviluppo di diversi progetti di arte e comunicazione su larga scala.

Abstract

Manifesta si propone di reinventare costantemente il proprio modello di mostra attraverso il suo format nomade. Manifesta 11 a Zurigo si è sviluppato a partire da joint-venture con progetti artistici partecipativi, mentre Manifesta 12 si concentrerà sui centri urbani meridionali dell’Europa e le questioni relative alla migrazione e ai cambiamenti climatici. Peter Paul ha iniziato come responsabile di produzione nel 2008 per Manifesta 7 ed è stato vicedirettore di Manifesta dal 2014. Il suo intervento si concentrerà sul ruolo che la gestione interculturale svolge nell’avvio di una Biennale in una nuova città ospitante. Egli ripercorrerà il processo di start-up e sviluppo con particolare attenzione al possibile impatto per l’ambiente urbano relativo a Manifesta 11 e 12 Manifesta.

Ana Moreno

UN-Habitat
New York

Bio

Ana B. Moreno è laureata in antropologia sociale e culturale e giornalismo, entrambi le lauree sono state ottenute presso l’Università Autonoma di Barcellona. Con oltre venti anni di esperienza, ha lavorato presso la Missione delle Nazioni Unite in Kosovo (UNMIK) nel 2001 e 2002, quindi ha ricoperto il ruolo di coordinatore dell’ufficio Advocacy, Outreach and Communications delle Nazioni Unite per il programma UN-Habitat nel 2011. Ha coordinato le ultime due sessioni del World Urban Forum a Napoli (2012) e in Medellin (2014). Ana ha una vasta esperienza nel settore pubblico, avendo lavorato presso il Comune di Barcellona, nonché presso il Ministero dell’Industria e il Ministero dell’Economia del governo spagnolo tra il 2004 e il 2010. È stata la direttrice del media center ai Mondiali di nuoto FINA 2003 e direttore del media center presso il Forum universale delle culture nel 2004. Ha anche un Diploma di specializzazione in studi olimpici presso l’International Olympic Academy e ha collaborato con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) in diversi progetti di ricerca e pubblicazioni.

Abstract

Daniela Cattaneo

H+
Milano

Bio

Daniela nasce a Milano e cresce tra il capoluogo meneghino, Parigi e New York, specializzandosi in international business e public health. Tornata in Europa inizia a lavorare nel mondo della pubblicità, seguendo come producer importanti campagne internazionali (Ford, Coca Cola, Barilla, Enel) e, a soli 29 anni, diventa socia di una delle più importanti case di produzione italiane. Nel 2001 decide di mettersi in proprio e fonda hfilms, casa di produzione specializzata in pubblicità, documentari e progetti di comunicazione integrata. Poco dopo nasce H+, la prima agenzia a occuparsi unicamente di strategie culturali e di collaborazione tra pubblico e privato.

Abstract

BASE Milano è un nuovo spazio di 12.000 mq quadrati dedicato all’innovazione e alla contaminazione culturale: al suo interno ospita co-working, mostre temporanee, eventi e dibattiti. BASE è anche un community hub dedicato alla creatività il cui obiettivo è quello di promuovere e coltivare le relazioni tra cultura e business, futuro e vita quotidiana; tra democrazia, benessere e conoscenza economica; tra innovazione sociale e sviluppo. Questo progetto ha dimostrato come una ridefinizione culturale possa diventare un catalizzatore del cambiamento e possa incoraggiare la crescita di una società capace di offrire risposte attuali a vecchie e nuove domande. L’intervento sarà incentrato su come il patrimonio cittadino possa essere trasformato in una opportunità grazie alla combinazione di tre fattori principali: la definizione di nuovi formati di produzione culturale e consumo; una relazione virtuosa tra pubblico e privato; una intersezione vincente tra processi top-down e bottom-up.

Rainer Kern

Municipality of Mannheim

 

Bio

Abstract

Ignazio Vinci

Unipa
Palermo

Bio

Ignazio è professore associato in pianificazione urbana presso l’Università di Palermo. Ricercatore e consulente, è specializzato in politiche urbane, sviluppo locale e pianificazione strategica. Ha all’attivo oltre 110 pubblicazioni tra articoli scientifici, libri e contributi vari. È inoltre membro del consiglio di amministrazione della European Urban Research Association.

Abstract

Nell’ultimo decennio, molti stakeholder nazionali e internazionali hanno sostenuto la necessità di creare una nuova agenda urbana. Questa lista include autorità sovranazionali governative, quali le Nazione Unite e la Comunità Europea, fondazioni culturali, think tank internazionali, ma anche multinazionali con specifici interessi economici di natura urbana. Tutti questi sforzi hanno in comune il riconoscimento della città come epicentro dello sviluppo globale e la visione di questo secolo come di una nuova era urbana. Con questo processo sullo sfondo, l’intervento punta a mettere in discussione se queste diverse agende siano in grado di soddisfare l’irriducibile diversità delle città, a quale tipo di città occorre riferirsi per comprendere a pieno il cambiamento urbano in atto e quale potrebbe essere il ruolo delle politiche pubbliche nel soddisfare le esigenze dei cittadini.

18.00_Urban Thinkers Session

Al termine delle presentazioni è previsto un momento di confronto tra i gli speaker e i partecipanti sugli spunti emersi durante l’Urban Lab.
Il dibattito è moderato da PUSH e da Francesca Gattello [Marginal].

19.00_Aperitivo di chiusura

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