Venerdì 7 aprile

8.45_Registrazione

9.15_Plenary Session

Giuseppe Spataro

PUSH
Palermo

Giovanna Marano

Assessore allo sviluppo economico
Comune di Palermo

10.00_Urban Lab  

Gli speaker presentano progetti e idee innovative applicabili a Palermo. Ogni intervento ha una durata di 10 minuti.

Iris Bijlsma

Arcadis
Amsterdam

Bio

Iris è una consulente e coordinatrice di numerosi progetti internazionali presso Arcadis. È specializzata in gestione delle risorse idriche e sviluppo su scala urbana. In qualità di rappresentante del programma Shelter – sviluppato da UN-Habitat in partnership con Arcadis – cura ogni anno l’organizzazione di numerosi seminari e workshop in tutto il mondo focalizzati sulla sostenibilità urbana. Laureata in relazioni internazionali presso le Università di Oxford e di Amsterdam, Iris connette le persone, gli amministratori e gli stakeholder per combinare diversi interessi al fine di trovare soluzioni urbani sostenibili.

Abstract

In molti luoghi del mondo, l’acqua è l’elemento che più di tutti contribuisce a fornire l’identità delle città. In quest’ottica, uno degli aspetti chiave è rappresentato dalla capacità di riuscire a combinare un design urbano attraente con la funzionalità dello stesso, basti pensare ai sistemi di deflusso delle acque o nelle reti di approvvigionamento idrico. Attraverso una serie di esempi, quali il waterfront della città di New York o i progetti di protezione contro le inondazioni realizzati nei Paesi Bassi, verranno approfonditi gli aspetti più interessante della progettazione sostenibile urbana in ambito idrico.

Amit Kachvan

The Library
Tel Aviv

Bio

Amit è la direttrice di The Library, il co-working pubblico per l’innovazione urbana della città di Tel Aviv. Ha conseguito una laurea in in scienze politiche, con specializzazione in economia e filosofia, presso l’Università di Tel Aviv. Prima di ciò Amit è stata la coordinatrice dell’ufficio di cittadinanza attiva e innovazione sociale del Comune israeliano nonché una tra i fondatori di MAOZ, organizzazione no profit specializzata nella formazione di senior manager e dirigenti nel settore pubblico israeliano. Amit è anche membro del consiglio dell’organizzazione IAF Alumni.

Abstract

Considerata tra le città più innovative nel panorama mondiale, Tel Aviv è al centro della scena globale delle startup. Grazie alle sue risorse, ai suoi talenti e all’alto tasso di venture capital per abitante, Tel Aviv è il posto ideale per immaginare e sviluppare grandi progetti. Nel 2011, ben prima  del successo globale dei modelli di coworking come WeWork o Impact Hub, il Comune avvia The Library, uno spazio condiviso per la comunità local di startupper e innovatori ospitato all’interno degli spazi di una vecchia biblioteca pubblica. The Library offre uno spazio di co-working e molteplici servizi dedicati a startup aziende tecnologiche. Le presentazione di Amit si concentrerà su come l’idea di The Library è nata, sul suo modello di funzionamento e sulla nuova piattaforma creata dalla municipalità per supportare l’ecosistema locale.

Angelica Agnello

Orto Capovolto
Palermo

Bio

Angelica è un architetto e un agricoltore. Laureata in architettura nel 2013 all’Università di Palermo, oggi svolge la sua professione presso lo Studio Agnello & Associati e, da qualche anno, anche quella di imprenditore agricolo a Menfi dove è proprietaria di una piccola azienda agricola. Nel 2015 ha fondato, insieme a gruppo di amici, la cooperativa sociale Orto Capovolto, di cui è attualmente la direttrice, con l’obiettivo di trasformare la città attraverso l’AgriCultura urbana.

Abstract

La Palermo del futuro è una città che fa dell’”orto diffuso” un’occasione di sostenibilità economica, sociale e ambientale: una “città commestibile” dove il ciclo dei rifiuti riveste un ruolo chiave per innescare buone pratiche e processi di cittadinanza attiva volti al miglioramento della qualità della vita. L’idea, quindi, è di cambiare il volto di Palermo coltivandola e mettendo gli abitanti nella condizione di farlo in qualsiasi luogo (dai balconi ai tetti dei palazzi, dalle terre abbandonate ai tracciati ferroviari in disuso, fino alle fabbriche dismesse e occupate): così da raggiungere, nel corso dei decenni, una sempre maggiore autosufficienza alimentare e di avere anche la possibilità di creare delle aree di compostaggio di comunità, oltre a un impianto di compostaggio comunale che attivi un utile circolo virtuoso. Questi ultimi, infatti, permettono non solo di riutilizzare gli scarti derivanti dai prodotti alimentari e dalle potature (evitando sprechi), ma anche di diminuire i rifiuti da smaltire e di produrre energia elettrica. Il progetto, perciò, al di là un regolamento sugli orti in città, prevede: da una parte, la realizzazione di un impianto di compostaggio comunale che, mediante la raccolta differenziata, dia modo di creare un prodotto certificato e brandizzato da vendere in Sicilia, promuovendo azioni di marketing territoriale; dall’altra, la messa in opera di luoghi di compostaggio di comunità, che inneschino sistemi di defiscalizzazione e premialità per i cittadini che partecipano attivamente al processo.

Stefania Fort

bycicle
Palermo

Bio

Laureata in relazioni internazionali e scienze della comunicazione, Stefania ha vissuto sempre tra l’Italia e la Germania. Dopo una serie di stage in redazioni giornalistiche e nella programmazione culturale in fondazione, è approdata in una piccola azienda dell’agroalimentare dove si è occupata di marketing e comunicazione.

Abstract

Bycircle è una rete di bikesharing offerta da aziende private che usano le bici come cartelloni pubblicitari (con bici personalizzate per ogni sponsor). Le biciclette del circuito bycircle sono completamente libere e gratis. Non sono legate attraverso un lucchetto e nemmeno legate a un’isola-parcheggio ma situate un po’ ovunque. Chi le utilizza non le deve riportare al punto iniziale e tantomeno deve registrarsi (non occorre possedere una carta di credito ). Sono però dotate di GPS e di un sistema di allarme che scatta quando dal monitoraggio si evince che le bici non si trovano più su strada. Questo sistema permette di abolire tutte le barriere all’entrata e contiene eventuali furti. Cambiare i comportamenti degli individui che si spostano è il cuore delle politiche di mobilità sostenibile. Diversi studi sottolineano che una volta diventati utenti di un sistema di condivisione dei mezzi si è in futuro più propensi a questo tipo di mobilità. L’obiettivo è quello di incoraggiare le aziende private a fare del loro investimento pubblicitario un servizio offerto alla comunità. Bycircle non si limita ad offrire visibilità ai propri clienti attraverso le bici ma progetta eventi e interventi mirati per sostenere la condivisione e la sostenibilità ambientale.

Abdulrahman Kedhr

Axeer Studio
Il Cairo

Bio

Abdulrahman è co-fondatore e amministratore di Axeer Studio, casa di produzione che punta sui film-maker indipendenti e li supporta nella creazione di contenuti multimediali che affrontano problematiche di natura sociale. Axeer Studio ha rappresentato un cambiamento di paradigma nella sua vita, è stata infatti la convinzione sull’importante ruolo che rivestono i mezzi di informazione che lo ha convinto a rinunciare a una carriera nel campo dell’ingegneria dei materiali per entrare nell’industria creativa multimediale. Nel 2016, dopo 3 anni di esperienza nell’ambito della comunicazione visuale, Abdul e i suoi soci hanno fondato una società controllata da Axeer e denominata Giraffics. Giraffics produce video animati in grado di presentare dati e informazioni in maniera efficace e originale.

Abstract

I media sono senza dubbio strumenti estremamente potente, in grado di influenzare se non di cambiare la società, rafforzandola o indebolendola a seconda di come vengono utilizzati. Essi possono diffondere amore, così come odio. Così come in Egitto la società ha negli ultimi anni profondamente influenzato la musica e media, allo stesso modo i mezzi di comunicazione e la musica hanno contribuito non poco a plasmare una società migliore e a immaginare un futuro migliore per il paese. Come si può offrire supporto a musicisti e registi affinché creino un buon contenuto, un contenuto che accresca la consapevolezza delle persone, che metta in evidenza problemi di natura sociali e arricchisca allo stesso tempo la comunità?

Massimiliano Monetti

Federabitazione
Pescara

Bio

Architetto libero professionista, Massimiliano ha trovato nei temi dell’abitare sociale il focus del proprio percorso professionale e culturale che, partendo della pura composizione architettonica, è oggi approdato alla sostenibilità economica dei processi, grazie allo sviluppo degli strumenti finanziari dei fondi immobiliari, ma soprattutto alla sostenibilità sociale attraverso la sperimentazione di soluzioni innovative sul tema dell’abitare e dei processi di aggregazione territoriale delle comunità. Le competenze trasversali gli permettono di coordinare gruppi di lavoro per interventi complessi che riguardano lo sviluppo territoriale di numerosi centri minori italiani e la valorizzazione delle comunità locali e del loro patrimonio immobiliare, sociale e culturale.

Abstract

Organizzare i territori partendo dai suoi abitanti. È questo il vero senso dell’azione di rigenerazione delle città contemporanee nelle quali i residenti sono i protagonisti del proprio stile di vita e dello sviluppo locale. Rigenerare partendo non tanto la parte fisica delle città, i fabbricati e le infrastrutture, quanto da quella intangibile delle relazioni tra i residenti, le comunità di abitanti, chiamati a fare impresa in forma cooperativa sul proprio territorio. L’Agenzia per l’Abitare è lo strumento che trasforma, nei quartieri delle grandi città come nei centri minori, i residenti da fruitori ad attori, da utenti a imprenditori, in un ribaltamento virtuoso dei ruoli.

Sandro Aglialoro

Mostrami
Milano

Bio

Dopo essersi laureato in marketing strategico ed interno, Sandro ha conseguito un master in direzione e formazione del personale e uno in digital marketing. Ha maturato una significativa esperienza professionale nell’ambito del marketing e della comunicazione a livello nazionale e internazionale in diversi settori: finance, luxury, food &beverage e ICT. Nel 2010 insieme a due cari amici, Elisa ed Emanuele, ha fondato Mostrami, un grande collettivo di giovani artisti volto alla promozione della giovane arte contemporanea come fattore di promozione sociale e culturale. Da pochissimo ha lanciato anche Sicily & Sicilians, un portale dedicato alla valorizzazione delle eccellenze siciliane attraverso la valorizzazione della giovane arte contemporanea; a metà maggio si terrà a Palermo l’evento di lancio del progetto.

Abstract

Made of Palermo è un progetto artistico-culturale volto a promuovere le eccellenze palermitane grazie alla diffusione e valorizzazione dell’operato di giovani artisti palermitani (fotografi e videomaker in particolar modo, ma anche street artist, performer, pittori e scultori). Consta di 3 elementi: 1. un blog/portale in italiano e inglese che ospiti il più grande collettivo di giovani artisti palermitani, che valorizzi (gratuitamente) il loro talento e promuova al tempo stesso le eccellenze della nostra città attraverso le loro opere non solo presenti nella nostra regione ma soprattutto “oltre lo Stretto”; 2, una grande Mostra-evento annuale che sia tanto di attrazione turistica, tanto di interesse per la cittadinanza, che mostri quanto di meglio ospitato sulla piattaforma web e che preveda la realizzazione di diverse performance artistiche collettive; 3. dei workshop/talk/corsi di formazione e divulgazione delle principali competenze di project management e autoimprenditorialità che approfondisca e divulghi le migliori best practice per l’avvio di altre iniziative di promozione del territoriale che poi possano proseguire e potenziare l’attività di comunicazione e attrazione per la nostra città.

11.30_Coffee Break

12.00_Urban Thinkers Session

Al termine delle presentazioni è previsto un momento di confronto tra i gli speaker e i partecipanti sugli spunti emersi durante l’Urban Lab.
Il dibattito è moderato da PUSH e da Alessandra Pirera [UN-Habitat].

13.00_Sospensione lavori

15.00_Roundtable

Tre workshop, ispirati al modello delle Global Service Jam, per co-progettare il futuro della città.
I partecipanti (cittadini, amministratori e stakeholder locali) lavoreranno in gruppi con l’obiettivo di proporre soluzioni concrete sui temi individuati.
La partecipazione è gratuita. I workshop si svolgeranno in contemporanea, pertanto è possibile prendere parte a uno solo.

Roundtable #1 – Patrimonio culturale artistico  

Lo scopo del workshop è quello di focalizzare l’attenzione sui siti meno conosciuti del patrimonio culturale della città di Palermo e presentare nuovi metodi per valorizzarli e farli conoscere al pubblico.

Roundtable #2 – Vita comunitaria  

La roundtable si concentrerà su approcci collaborativi sui temi della casa e la creazione di servizi visti come abilitanti di una migliore partecipazione sociale ed economica dei cittadini delle diverse comunità che popolano la città di Palermo.

Roundtable #3 – Spazi pubblici  

La roundtable ha per obiettivo la proposta di processi partecipativi che coinvolgono i cittadini e gli attori socio-economici nella progettazione di soluzioni creative e concrete per rigenerare e rafforzare l’identità locale di alcuni spazi pubblici cittadini.

15.00_Urban Journalism Academy

Un’iniziativa di UN-Habitat per favorire la conoscenza e e la comprensione da parte di giornalisti e professionisti dei media nazionali e internazionali sulle questioni sociali ed economiche che affliggono le città del ventunesimo secolo.
Il ruolo di questi professionisti è infatti cruciale per accrescere il livello di coscienza e conoscenza delle persone. Essi hanno l’opportunità di diffondere la conoscenza e condividere le proprie riflessioni sulle questioni urbane. I giornalisti sono già coloro i quali che raccontano la vita in città, che danno voce ai cambiamenti urbani e che descrivono la realtà da diversi punti di vista. Ora è il momento di incoraggiare un ruolo più attivo e concreto dei media per lo sviluppo della città, a livello internazionale, nazionale e locale.
Nel corso di questo cambiamento globale, è, infatti, fondamentale che le i media operino un’analisi delle opportunità, delle sfide e delle possibili soluzioni presenti all’interno del tessuto urbano. Inoltre, attraverso la gestione di strumenti di ricerca e di interpretazione essi potrebbero diventare portavoce dello sviluppo urbano sostenibile. Infine, formare giornalisti e professionisti della comunicazione significa muoversi verso una maggiore democratizzazione, favorendo la trasparenza e la partecipazione di coloro che di solito non sono coinvolti nel dibattito sulla città.
L’evento è moderato da Alessandra Pirera [UN-Habitat].
Durante il dibattito interverranno Andrea Baio [Mobilita Palermo], Fabio Bruno [Radio Start Me Up], Abdulrahman Kedhr [Axeer Studio], Tobias Kettner [UN-Habitat] e Alessia Torre [PUSH].

18.00_Chiusura lavori

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